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 Secondo Festival di Musica Antica di Gratteri Il secondo Festival di Musica Antica di Gratteri, è organizzato e promosso dall’Associazione MusicaMente , con la collaborazione del Comune di Gratteri e dell’Ente Parco delle Madonie. La scelta culturale che sta alla base di quest’iniziativa è quella di coniugare musica di qualità e promozione del territorio, attraverso un percorso che offre l’opportunità di ascoltare ed apprezzare alcune tra le più belle partiture di musica antica e di conoscere e riscoprire luoghi storici e suggestivi del Parco delle Madonie. Il Festival si svolgerà a pochi chilometri da Cefalu’, nel suggestivo paese di Gratteri, che possiede straordinari patrimoni naturalistici ed artistici. I concerti saranno eseguiti in luoghi di particolare interesse storico, tra i quali emergono la trecentesca Matrice Vecchia, costruita per volere della nobile famiglia Ventimiglia, la Chiesa di San Sebastiano del XV secolo, che contiene preziosi dipinti e reliquie e la Chiesa a S. Maria del Gesu' , edificata nel 1150 , restaurata recentemente ed aperta solo da pochi mesi ai fedeli ed ai visitatori. Il programma del Festival, diretto da Paolo Rigano, si snoda attraverso quattro concerti che si terranno dal 6 al 27 settembre. Il repertorio comprende musica dal medioevo sino al ‘700, eseguita con strumenti antichi, suonati con la tecnica e la prassi esecutiva dell’epoca L'inaugurazione del Festival , prevista per il 6 Settembre, ore 21.00 presso la Matrice Nuova di Gratteri, sarà affidata a due Cori : il Coro Ouverture diretto da Giovanni Mirabile, neovincitore del Concorso Nazionale di Caccamo e il Coro Eufonia diretto da Fabio Ciulla. Il programma (con musiche di Desprez, Monteverdi, Mozart, ecc.) dal titolo“DoppiArmonia - percorsi polifonici per doppio coro”, vedrà le due formazioni corali, in postazioni mobili, sfidare la vastità dello spazio, dando vita ad un insieme di contrapposizioni, echi, alternanze, per sfruttare appieno la risonanza della Matrice. Il 13 Settembre, sempre alle 21.00, presso la Chiesa di Santa Maria di Gesù a Piazza Monumento, il Festival prosegue con un concerto del Duo liutistico Silvio Natoli e Paolo Rigano. I due musicisti hanno svolto un'intensa attività concertistica, sia come solisti che in formazioni come lo Studio di Musica Antica Antonio Il Verso, l’Orchestra Barocca Les Elements, l’Ensemble di Strumenti antichi del Conservatorio di Palermo, partecipando a festival e stagioni concertistiche in Italia e all’Estero, inoltre hanno effettuato registrazioni radiofoniche per la RAI regionale e nazionale e hanno inciso diversi CD per case discografiche specializzate nel repertorio rinascimentale e barocco, come Tactus, Sinphonia e K617, nonché per le riviste Avvenimenti, New Age e altre case discografiche indipendenti. Il programma si soffermerà particolarmente sull'antica tradizione liutistica italiana che ha contribuito per oltre un secolo alla diffusione della cultura musicale, lasciando tracce evidenti, oltre che nella letteratura musicale, anche nei capolavori di pittori come Beato Angelico, Giovanni Bellini, Tiziano Vecellio, Giorgione, Caravaggio. I due musicisti analizzeranno il percorso di uno strumento che ha profondamente influito nell’arte nella civiltà e nella cultura siciliana e italiana, a partire dall’introduzione del liuto nell’Occidente medioevale fino all’uso acquisito nel Rinascimento e nel Barocco, attraverso una estrema varieta’ di suoni e di atmosfere, attribuibili all’esteso repertorio ed all’uso di svariati strumenti ( liuti rinascimentali a 7 8 ed 11 cori , arciliuto, tiorba, chitarra barocca, mandolino, Oud, Setar.). Il programma, dal titolo “Il liuto dalle origini arabe ai giorni nostri”, comprende musiche medioevali, di J. Dowland , A. Dalza, Kapsberger, A Piccinini, D. Scarlatti, G. Sanz , P. Rigano. L’ Arianna Art Ensemble, composto da Veronica Lima e Fortunata Lembo soprani, Gian Claudio Del Moro violino, Giannicola Stagno violino e viola, Paolo Rigano liuto e tiorba, Cinzia Guarino clavicembalo, Luca Ghidini contrabbasso, sarà protagonista del terzo appuntamento del Festival che avrà luogo il 20 Settembre alle ore 21.00 presso la Chiesa di Santa Maria di Gesu'. L’ensemble, eseguirà il concerto di Mozart KV 107 per clavicembalo violini e basso continuo, il Trio RV 85 di Vivaldi per Liuto, Violino e basso continuo, brani vocali tratti dallo Stabat Mater di Pergolesi, arie di Vivaldi, Mozart e di Handel. L’ensemble Studio di Musica Antica Antonio Il Verso, composto da Picci Ferrari, soprano, Fabio Midolo, baritono, Silvio Natoli, Oud e Viella, Perla Manfre’ Arpa, concluderà il Festival il 27 Settembre, alle ore 21.00 presso la Matrice Vecchia. Il programma, dal titolo “Antiche Contaminazioni” prevede l’esecuzione di musiche appartenenti sia alla tradizione ebraico – sefardita che araba, e propone una panoramica musicale su un periodo storico, quello della permanenza araba nel mediterraneo , che vide convivere e influenzarsi reciprocamente Cristiani, Arabi ed Ebrei, in uno straordinario laboratorio musicale dove il canto e la musica erano parte integrante della realtà quotidiana. |